Come identificare una buona parola chiave

Alessandro D'Andrea

La scelta delle parole chiave o keyword è fondamentale per scalare la SERP di Google e stabilire un legame con la propria clientela.
La ricerca delle keyword è infatti il primo, fondamentale tassello di una buona presenza online, volta a farci ottenere clienti e visite dai motori di ricerca.

È fondamentale decidere prima della messa on-line del sito quali siano le ricerche e le intenzioni che si vogliono intercettare con ogni pagina del proprio sito che si andranno ad utilizzare in ciascuna pagina del proprio sito web.

Solo così si potrà essere certi di rendere il proprio investimento profittevole e utile.

In questo articolo:

Cosa sono le parole chiave?

Una parola chiave è una formula di ricerca che viene utilizzata da un utente per soddisfare un proprio bisogno, supplire ad una necessità o togliersi uno sfizio o una curiosità.

Prima di tutto, quindi, una keyword è un tentativo di porre rimedio ad un problema; un problema che la tua azienda può e deve risolvere, se vuoi vendere.

Ovviamente alcune parole chiave sono più cliccate rispetto ad altre e perciò il loro volume di ricerca sarà più alto. Si dice che sono più competitive. Significa che molti siti trattano quella specifica keyword, e sono naturalmente più difficili da conquistare.

Un’azienda o un blog appena sbarcati su Internet difficilmente potranno posizionarsi in modo ottimale per queste keyword, ma potrebbe non essere un problema. Di solito le parole chiave più ricercate non sono quelle più vicine al momento in cui l’utente è più incline all’acquisto, ma i problemi che non avresti in ottica SEO potresti comunque averli per la concorrenza agguerrita in rete pubblicitaria, motivo per cui dovresti comunque valutare anche di fare pubblicità su Google Ads.

Per iniziare, comunque, meglio concentrarsi sulle parole chiave long tail, cioè parole chiave più specifiche e dirette, che descrivono meglio un bisogno.

C’è differenza tra scrivere su Google “cosa fare come regalo” e “cosa fare come regalo per i 18 anni della mia ragazza”.

Come scegliere le parole chiave giuste?

Abbiamo detto che posizionarsi su parole chiave generiche sarà difficile e dispendioso, ma fortunatamente c’è un’alternativa.

Nella scelta delle parole chiave per la propria attività, infatti, si deve seguire un metodo preciso. La keyword deve essere:

  • pertinente
  • specifica
  • coerente
  • significativa per il proprio intento aziendale.

Parole che possono creare fraintendimenti, poco chiare o che non hanno un marcato accento commerciale sarebbero, almeno inizialmente, da scartare.

Inoltre le keyword vanno scelte anche in base a ciò che si vuole provocare nell’utente: scegliendo una parola chiave del tipo “come fare qualcosa” si cercherà di risolvere una difficoltà del lettore ma ciò difficilmente attiverà un intento di acquisto. Se invece optassimo per una keyword contenente un servizio da noi offerto, la probabilità che l’utente acquisti quello stesso servizio sarà più alta.

Un esempio di come scegliere la keyword perfetta

Mettiamoci per un attimo nei panni di un’azienda che produce bulloni per le gomme delle automobili, settore davvero di nicchia e ristretto.

Digitando sul Keyword Planner le keyword “bulloni”, “gomme” o “automobili” avremo dei risultati generici, che non spiegano a fondo ciò di cui ci occupiamo e per giunta posizionarsi per queste parole chiave sarebbe impossibile, oltre che non utile a fini commerciali.

Se invece scegliessimo come nostra keyword di riferimento qualcosa del tipo bulloni per pneumatici, l’utente che effettuerà questa ricerca potrebbe trovare il nostro sito tra i primi risultati della SERP.

Andando ancora più nello specifico potremmo scegliere delle keyword che identificano l’esatto prodotto che vendiamo, ad esempio: “bulloni per pneumatici antifurto”.

Una ricerca così dettagliata è sicuramente più vicina alla conversione di una meno precisa.

Come distinguere le varie chiavi di ricerca?

Dopo aver pensato ad alcune keyword che ritieni corrette e rappresentative della tua attività, arriva il momento di capire se possano essere adatte alla conversione, e quindi se sfruttarle e lavorare per ottenere posizionamenti su queste keyword, o meno.

Esistono 3 principali categorie di parole chiave:

keyword informazionali Keyword che indicano il bisogno di una risposta, dettata dalla curiosità, come “Come trovare le keyword”.
keyword transazionali Keyword che possono portare all’acquisto di un bene o di un servizio, come “Consulente SEO Bologna”.
keyword navigazionali Keyword che indicano un brand o una sezione particolare di un sito, ad esempio: “clickable” o “clickable lavora con noi”.

Keyword informazionali

Poniamo il caso di un giovane ragazzo che stanco di saper cuocere solo una piadina, voglia imparare a cucinare piatti gustosi e prelibati. Subito prenderà in mano il suo telefono e scriverà su Google: “come imparare a cucinare”. Questo è un tipico esempio di keyword informazionale, cioè una parola chiave che mira a risolvere un problema all’utente.

La persona che elabora questa query non sa di preciso come risolvere il suo dilemma. Forse non è neanche così propenso all’acquisto, ma cerca solo informazioni appunto. L’obiettivo di chi si posiziona per la seguente parola chiave, è quello di iniziare a stabilire una relazione con questo utente e fargli seguire un percorso che lo potrebbe portare a diventare un cliente.

A livello commerciale, quello che puoi pensare di fare con questo tipo di keyword è:

  • La raccolta di Lead, ovvero contatti. Si potrebbe creare materiale informativo di alto livello sull’argomento a cui la persona interessata può avere accesso solo dopo aver compilato un modulo e lasciato i propri dati.

Le keyword informazionali generano molto traffico complessivamente e per questo è bene monitorarle e farne un uso appropriato. Per sfruttarle è sicuramente un ottimo investimento un corporate blog.

Keyword transazionali

Il nostro cuoco probabilmente ora sarà alla ricerca di un corso “corso di cucina” in cui poter affinare le sue doti culinarie. Quindi inserirà questa parola nel suo Google e cercherà un corso possibilmente vicino alla città in cui vive.

Generalmente le keyword commerciali fanno riferimento al caso in cui l’utente sia già conscio di quale sia la soluzione al suo problema.

A proposito di questa tipologia di parole chiave è necessario fare un breve approfondimento. Le keyword commerciali possono essere geolocalizzate, ossia fare riferimento ad un particolare luogo. Ritornando al nostro esempio, il giovane ragazzo potrà scrivere “corso di cucina Milano” se si trova nel capoluogo lombardo.

Particolare attenzione deve essere posta nei confronti delle keyword correlate, formule di ricerca alternative e che possono essere utilizzate dalle persone alternativamente alla ricerca più scontata.

Ad esempio, un potenziale cliente potrebbe cercare “corso per imparare a cucinare”, anziché “corso di cucina”.

Keyword navigazionali

Le branded keyword fanno riferimento ai nomi di prodotti, servizi e brand che possono accontentare le richieste di chi effettua la query. Qui, l’utente non solo conosce il rimedio al suo problema ma è anche al corrente del nome preciso di ciò che lo andrà a soddisfare. Nel nostro esempio, si potrà andare a digitare su Google il nome di una scuola di cucina che organizza dei corsi per formare dei cuochi provetti.

Le branded keyword sono importanti per il successo di un’azienda che dovrà ovviamente assicurarsi di posizionarsi tra i primi risultati di ricerca, in riferimento alle sue branded keyword. Ciò a maggior ragione in un’ottica di brand awareness, per cui la nostra marca dovrà subito venire in mente a chi cerca un determinato prodotto o servizio.

Esempio pratico: Come trovare le giuste parole chiave con SEOZoom

Dopo tanta teoria, è ora di passare ad un po’di pratica, e mostrarti un esempio di come trovare le keyword perfette per il tuo business. Puoi fare questa operazione con tanti software differenti: Ubersuggest, Semrush, lo stesso Keyword Planner di Google Ads; ma vogliamo mostrarti come farlo con SEOZoom, uno dei tool SEO di riferimento nel mercato italiano.

  1. Accedi al tool all’indirizzo https://www.seozoom.it/ e cerca una keyword inerente la tua attività. Per questo esempio possiamo tenerci sul generico con la parola chiave [forni per pasticceria]. Una volta inserita la query di ricerca che vuoi analizzare, premi su “Analizza”.

  2. Il tool restituirà una serie di informazioni differenti utili a comprendere diversi aspetti e criticità della parola chiave individuata tra cui:
      • Quanto è ricercata la keyword individuata, in termini di volume di ricerche medio al mese, e quale sia il costo medio di Google Ads per questa parola chiave, così da farsi un’idea non solo di quanto costi fare pubblicità su Google Ads per la chiave individuata, ma anche quanto sia agguerrita la concorrenza.
      • Quali siano i siti posizionati per quella keyword, elemento utilissimo per identificare la tua concorrenza online.
      • La competizione in termini di backlink, per capire se sia necessaria una campagna di link building per riuscire a scavalcare la concorrenza per quella chiave.

  3. Dopo aver avuto una piccola panoramica sui dati, ed aver visto chi contende a te il primato su quella SERP, è venuto il momento di raccogliere altre idee. La versione a pagamento di SEOZoom garantisce enormi possibilità ma, se hai la versione gratuita e vuoi semplicemente farti un’idea, potrai cliccare su “Suggerisci keyword articolo” e qui scoprire altre parole chiave collegate alla tua, che potrai approfondire e studiare a loro volta per avere un’idea sempre più ampia del campo semantico in cui ti stai muovendo.In questo caso specifico, ad esempio, potrebbe essere interessante analizzare anche “forni professionali” e “forni elettrici professionali”.
    Oltre a ciò, il software indica anche le pagine dei concorrenti che si sono posizionate sulla keyword scelta. È un’ottima idea analizzarle e studiarle per vedere come i competitor hanno lavorato e che soluzioni hanno adottato per ottenere quei posizionamenti; prendendo spunto dalle buone idee e sfruttando i punti deboli individuati per scavalcarli.

Questo è naturalmente solo un esempio di ciò che offre il software, ed anche una minuscola parte di come funziona una vera ricerca delle parole chiave.

Come abbiamo visto, esistono delle differenze tra le varie tipologie di parole chiave, ma tutte sono importanti per ottenere un ottimo posizionamento SEO. Scegliere le keyword richiede logica e accuratezza e non tutti seguono la stessa strategia. Se hai altre idee su come approcciare la ricerca e la scelta delle giuste parole chiave non esitare a scrivere nei commenti le tue opinioni.