Dai nostri talk,
idee che restano

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Parliamo tanto ma soprattutto ascoltiamo.
Qui trovi cosa resta davvero di quelle conversazioni.

Oltre 10.000 iscritti. Più di 30 ospiti. Anni di incontri, confronto e formazione.
I webinar e i talk di Clickable sono nati come un momento per “staccare” dal quotidiano, fare il punto,
aprire nuove prospettive.
Oggi sono diventati uno spazio riconosciuto in cui si condivide ciò che succede davvero nel digital marketing.

conversazioni che restano

Abbiamo affrontato insieme temi complessi, a volte controversi, spesso sottovalutati: l’evoluzione della SEO, l’impatto dell’IA, il futuro dell’advertising, le strategie per l’eCommerce, la misurazione delle performance, il copywriting nel B2B.

In questa pagina trovi qualcosa di più di un semplice archivio di eventi passati. Non è una raccolta sterile di link o un elenco da spulciare quando serve: è uno spazio editoriale pensato per dare continuità alle conversazioni avviate nei nostri webinar e talk.

tematiche attuali

Qui trovi una selezione ragionata di tematiche attuali e trasversali, emerse nei vari webinar e talk che abbiamo organizzato. Ogni sezione nasce da spunti condivisi con il nostro pubblico, da domande reali, da casi concreti affrontati con i nostri clienti e discussi con ospiti ed esperti del settore.

Abbiamo raccolto idee, riflessioni e ragionamenti strutturati in modo leggibile, anche per chi non ha partecipato agli eventi dal vivo. Non è un elenco passivo, ma una mappa attiva di ciò che secondo noi merita attenzione oggi nel digital marketing. Un contenuto pensato per chi lavora con noi e vuole tenere il passo, ma anche per chi ci incontra per la prima volta e cerca un approccio solido, critico e concreto.

Non puoi fare strategie solo per come funziona Google oggi.
Devi guardare dove sta andando
– Giorgio Taverniti

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L'evoluzione della SEO: da esercizio tecnico a strategia olistica

La SEO non è morta, si è evoluta

E si è fatta più complessa. Quello che una volta era considerato un insieme di pratiche tecniche applicabili in modo quasi meccanico, oggi è diventato un ambito strategico a tutti gli effetti. La SEO moderna e la GEO richiedono competenze trasversali, spirito critico e una profonda comprensione del comportamento degli utenti.

Presidio di ambienti diversi

Non si tratta più solo di ottimizzare per Google. Una strategia SEO efficace oggi deve considerare una molteplicità di ambienti: Google Maps, YouTube, browser con funzionalità AI integrate e altri touchpoint digitali in cui l’utente cerca informazioni.

Comportamento dell’utente al centro

Oggi più che mai, l’ottimizzazione ruota attorno alle intenzioni e al comportamento dell’utente. Capire come interagisce con i contenuti, anticipare i suoi bisogni e costruire un’esperienza che risponda in modo efficace è fondamentale per scalare le SERP.

Inversione del flusso di lavoro

Il modello di lavoro classico (analizzo → intervengo → controllo) si è ribaltato. Oggi si lavora in modo iterativo: si interviene, si misura, si ottimizza. Spesso, il primo passo è applicare un test (anche con l’aiuto dell’AI), valutare i risultati e poi migliorare.

Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale

L’AI sta influenzando la SEO su vari livelli: dall’analisi dei dati, all’individuazione di trend, fino alla generazione (e validazione) dei contenuti. Resta però imprescindibile il ruolo umano, soprattutto per garantire qualità, pertinenza e senso strategico.

Webinar consigliati per approfondire:

Il SEO è morto: come diventare SEO Specialist 
con Giorgio Taverniti e Alessandro D’Andrea

AI e SEO: cosa cambia davvero? Facciamo chiarezza con SEOZoom
con Elisa Contessotto e Ivano Di Biasi 

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L'evoluzione dell'Advertising: da gestione di aste a orchestrazione strategica

Negli ultimi anni la pubblicità online è cambiata in modo radicale. Ciò che un tempo era un lavoro tecnico e operativo fatto di keyword, CPC e campagne manuali, oggi è diventato un ecosistema articolato, dove creatività, dati e strategia devono dialogare in modo continuo.

Intelligenza Artificiale e Machine Learning

La pubblicità digitale su Google è sempre più guidata dagli algoritmi. Smart Bidding, Performance Max, Demand Gen sono strumenti potenti, ma solo se ricevono dati di qualità. L’IA può automatizzare l’asta, il targeting e la personalizzazione degli annunci, ma serve un ruolo umano che definisca gli obiettivi e interpreti i risultati.

Privacy e fine dei cookie di terze parti

Le normative sulla privacy (come GDPR e iOS 14+) e la progressiva scomparsa dei cookie di terze parti stanno rivoluzionando il modo in cui tracciamo e misuriamo. In questo scenario, i dati di prima parte diventano l’asset più importante: conoscere direttamente il proprio pubblico è un vantaggio competitivo.

Comportamento degli utenti e Messy Middle

Il percorso di conversione non è più lineare. Gli utenti esplorano, confrontano, ritornano. La pubblicità efficace deve presidiare formati e canali diversi (Search, Display, Video, Social) e sapersi adattare alle diverse fasi del funnel.

Il nuovo ruolo degli advertiser

Non basta saper usare le piattaforme. Oggi serve:

  • tradurre gli obiettivi di business in strategie pubblicitarie;
  • padroneggiare il tracciamento e l’analisi dei dati;
  • costruire pubblici avanzati con dati di prima parte;
  • differenziarsi con creatività pertinenti e memorabili;
  • misurare l’impatto incrementale con modelli avanzati come il Marketing Mix Modeling.

Webinar consigliati per approfondire:

Come funziona la macchina di advertising
con Alessandra Maggio e Marco Mugnano

10 insight per capire Google Ads
con Gabriele Ioviero e Angelo Valenza

Caro funnel, finalmente stai collassando!
con Gianluca Diegoli e Alessandra Maggio

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L'evoluzione del Copywriting: dall'arte della persuasione all'architettura del messaggio

Il copywriting non è più (solo) l’arte di scrivere bene. Con l’ingresso dell’Intelligenza Artificiale nella produzione dei contenuti, l’attività di scrittura si è trasformata in un lavoro di progettazione: progettazione del messaggio, delle fonti, dei dati da raccogliere, delle informazioni da restituire.

Dalla scrittura alla progettazione dei contenuti

Oggi scrivere significa prima di tutto analizzare il contesto: chi stiamo raggiungendo, in quale fase del journey, con quali pain point e in che tono. È su queste basi che si costruisce un contenuto efficace, con o senza AI

La vera differenza la fa il lavoro a monte

Il copywriting moderno parte dalla conoscenza delle buyer personas, dalla comprensione dei prodotti/servizi, dall’identificazione della Unique Selling Proposition, dai principali ostacoli alla conversione. È un lavoro investigativo e strategico.

Copywriting nel B2B

Quando il ciclo di vendita è lungo e coinvolge più stakeholder, ogni contenuto ha un compito preciso: ridurre le incertezze, rispondere a obiezioni, rafforzare la fiducia. Anche qui, la scrittura è solo la punta dell’iceberg.

L’AI come alleato, non come autore:

L’intelligenza artificiale può aiutare a velocizzare, sintetizzare, riformulare. Ma serve un essere umano che sappia:

  • cosa chiedere (prompting efficace),
  • come verificare l’affidabilità e la pertinenza di quanto prodotto,
  • e soprattutto come integrarlo in un’architettura del messaggio coerente, rilevante e orientata all’obiettivo.

Webinar consigliati per approfondire:

Come parlare alla tua audience
con Silvia Trigilio e Delia Cabrelli

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L'introduzione dell'Intelligenza Artificiale nel marketing:
un cambiamento epocale

Content marketing

L’intelligenza artificiale generativa sta cambiando il marketing digitale a una velocità che, fino a pochi anni fa, sembrava impensabile. Non è un semplice strumento in più: è un nuovo modo di pensare, progettare e agire. Cambia il ruolo delle persone, la composizione dei team, le domande da porsi a monte di ogni progetto.

Nei nostri talk abbiamo parlato spesso di questa trasformazione, paragonandola per portata all’introduzione stessa del digitale. Alcune aziende la abbracciano con entusiasmo, altre la osservano con cautela. Ma una cosa è certa: ignorarla non è un’opzione.

L’AI sta diventando parte integrante di molte piattaforme (Google Ads, Meta, strumenti di email marketing, tool per l’analisi dei dati), ridefinendo anche le competenze richieste. L’efficienza aumenta: si scrive, si analizza e si prototipa più velocemente. Ma il rischio è quello di perdere il controllo se si delegano alla macchina decisioni strategiche, senza sapere davvero cosa succede sotto il cofano.

Ci siamo chiesti spesso: cosa cambia davvero nel lavoro di chi fa marketing? La risposta più frequente è questa: non serve solo “saper usare” l’IA, ma saperle fare le domande giuste. Per ottenere risposte utili serve chiarezza negli obiettivi, sensibilità verso i dati, e una visione umana che guidi la tecnologia, non la subisca.

Le opportunità sono enormi: dalla generazione di contenuti (testi, immagini, video, email) all’ottimizzazione delle campagne, dall’analisi dei dati alla personalizzazione delle esperienze. Ma ci sono anche nuovi rischi: dalla qualità dei contenuti generati, ai dubbi su copyright e privacy, fino alla necessità di colmare un crescente divario di competenze.

Non ci interessa fare allarmismo, ma condividere ciò che stiamo imparando, giorno dopo giorno, lavorando a fianco dei nostri clienti.

Webinar consigliati per approfondire:

Come usare IA e Design Thinking per risolvere problemi
con Federica Brancale e Alessandra Maggio

GPT Vs Human
con Giorgio Taverniti e Alessandra Farabegoli

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