Caso studio Anastasis: -40% di pagine per un sito più semplice, senza rinunciare alla visibilità SEO

Anastasis

Il progetto in numeri

Obiettivi

  • Semplificare un sito complesso e stratificato negli anni
  • Rendere immediatamente riconoscibili i percorsi per target diversi
  • Preservare il patrimonio SEO durante il redesign

Attività svolte

  • Analisi degli utenti e dei relativi percorsi di navigazione
  • Analisi e salvaguardia di pagine e keyword strategiche
  • Progettazione della nuova alberatura e dei wireframe
  • Gestione della migrazione SEO

Risultati chiave (KPI)

  • -40% circa di pagine nel nuovo sito
  • Navigazione riorganizzata intorno ai diversi target
  • Maggiore evidenza per prodotti e contenuti strategici
  • Presidio delle keyword e delle pagine SEO ad alto valore durante il redesign

Cos’è Anastasis

Anastasis è una cooperativa sociale di Bologna specializzata in soluzioni per l’apprendimento per studenti con DSA e BES. Progetta software compensativi e strumenti digitali, offre formazione e consulenza e supporta famiglie, scuole e professionisti nei percorsi educativi.

Una realtà con un’offerta molto articolata e, soprattutto, con pubblici profondamente diversi tra loro: famiglie, insegnanti, scuole e università, clinici e studenti.

Il problema: un sito cresciuto nel tempo che non rappresentava più la complessità di Anastasis

Il precedente sito di Anastasis era nato principalmente pensando alle famiglie. Nel tempo, però, l’organizzazione aveva ampliato servizi e interlocutori e il sito era cresciuto per successive stratificazioni.

Il risultato era un ecosistema molto ampio, in cui prodotti, servizi, formazione e contenuti convivevano all’interno di una struttura diventata difficile da interpretare.

Per gli utenti non era sempre immediato capire dove trovare ciò di cui avevano bisogno. Le richieste che continuavano ad arrivare telefonicamente ad Anastasis erano un ulteriore segnale della difficoltà nel reperire alcune informazioni online.

Allo stesso tempo c’era un secondo elemento da proteggere: il sito aveva costruito negli anni un patrimonio SEO importante. Ridisegnarlo significava quindi trovare un equilibrio tra due esigenze: cambiare profondamente l’esperienza di navigazione senza disperdere la visibilità organica già acquisita.

La strategia: riprogettare il sito intorno alle persone, non all’organizzazione interna

Per riprogettare un sito così ampio non potevamo limitarci a ridisegnare menu e pagine. Dovevamo capire chi utilizzava il sito, cosa cercava, quali contenuti erano realmente utili e quale patrimonio SEO doveva essere preservato.

Abbiamo quindi lavorato contemporaneamente su UX, contenuti e SEO, facendo convergere le esigenze degli utenti con le priorità di business di Anastasis.

1. Analisi delle buyer personas e delle user journey

Siamo partiti dai diversi pubblici di Anastasis: famiglie, insegnanti e scuole, clinici e studenti.

Attraverso interviste e analisi delle esigenze abbiamo ricostruito bisogni, domande e percorsi di navigazione per ciascuna buyer persona, verificando se il sito esistente fosse effettivamente in grado di accompagnarli.

Per ogni target abbiamo quindi ricostruito la user journey nelle sue diverse fasi. 

2. Scansione SEO e analisi del sito esistente

Il redesign doveva migliorare il sito senza disperdere il patrimonio organico costruito negli anni.

Abbiamo quindi realizzato una scansione SEO dell’esistente, individuando le pagine già strategiche, le keyword posizionate e gli elementi da preservare nella nuova struttura.

Parallelamente abbiamo mappato l’intero sito per avere una fotografia precisa di pagine, livelli di navigazione, collegamenti e contenuti esistenti, facendo emergere duplicazioni, sovrapposizioni e URL che non portavano reale valore.

3. Razionalizzazione di pagine e contenuti

Una volta ricostruito l’ecosistema esistente, abbiamo valutato pagina per pagina cosa mantenere, cosa accorpare, cosa ottimizzare e cosa eliminare.

L’obiettivo era dare maggiore rilevanza ai contenuti realmente utili per gli utenti, per il business e per il posizionamento organico.

Questo lavoro ha portato a una forte semplificazione dell’ecosistema: circa il 40% di pagine in meno, anche grazie all’eliminazione di pagine e URL generati automaticamente e privi di reale funzione nella navigazione.

4. Keyword research per target e intenti di ricerca

A partire dalle buyer personas e dal patrimonio SEO esistente abbiamo sviluppato la keyword research, organizzandola in relazione ai diversi target e alle diverse fasi del loro percorso.

Abbiamo mantenuto le keyword strategiche già presidiate e individuato nuove opportunità di ricerca, collegandole alle pagine e ai contenuti che avrebbero composto il nuovo sito.

5. Nuova alberatura del sito

Abbiamo quindi fatto convergere tutte le analisi nella nuova architettura informativa.

Pagine da mantenere, nuovi contenuti, keyword, buyer personas e priorità di business sono diventati gli elementi con cui costruire la nuova alberatura.

La navigazione è stata ripensata per rendere immediatamente accessibili sia l’offerta di Anastasis sia i percorsi dedicati ai diversi pubblici. Il nuovo menu dà quindi visibilità al catalogo e ai software strategici, ma permette anche di navigare il sito a partire dalle esigenze delle diverse personas.

6. Wireframe e progettazione dei contenuti

Definita l’architettura, siamo passati alla progettazione delle singole pagine.

Abbiamo realizzato wireframe per le principali tipologie di pagina, definendo gerarchie informative, H1 e H2, contenuti, box, CTA e collegamenti con le altre sezioni del sito.

7. Migrazione e gestione dei redirect

Infine, il passaggio dal vecchio al nuovo sito è stato gestito prestando particolare attenzione alle URL eliminate o modificate.

Su un ecosistema di queste dimensioni, la gestione dei redirect era fondamentale per collegare correttamente vecchie e nuove risorse e proteggere il valore SEO costruito nel tempo.

Cosa dice il cliente

“La collaborazione è stata molto efficace dal punto di vista dello scambio. L’aiuto che ci è stato dato è sempre stato mirato, molto molto ben strutturato e svolto da persone estremamente competenti” Gioacchino Ruocco


Guarda il progetto nel dettaglio

Vuoi approfondire il lavoro realizzato per Anastasis? Nel webinar “Riprogettare un sito partendo dagli utenti: il caso Anastasis” raccontiamo insieme al cliente il progetto di redesign: dall’analisi delle buyer personas e delle keyword alla nuova architettura del sito, fino alla gestione della SEO e della migrazione.

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Anastasis Società Cooperativa

Da sito complesso a ecosistema più semplice: circa -40% di pagine, con una nuova architettura user-centric progettata per preservare il valore SEO.

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