Advertising e Pubblicità online per Piccole Realtà

Angelo Valenza

Gli investimenti pubblicitari in Europa crescono, nonostante la crisi, trainati dal web: questa è la fotografia dell’analisi di Confindustria Radio Tv che ha analizzato l’andamento del settore in cinque paesi chiave. Emerge, dunque, che in Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia e Spagna il settore vale 70 miliardi di Euro, il 3,5% in più rispetto al 2016. Un dato letteralmente trainato dalla pubblicità online che attrae il 43% degli investimenti totali e segna una progressione del 13%.

La crescita dell’advertising online è frutto anche dell’accessibilità degli strumenti pubblicitari a disposizione, da Google ADS a Facebook Ads passando anche per Bing. Tutte piattaforme che possono rappresentare una vera e propria risorsa per chi cura un piccolo brand o gestisce una piccola e media impresa.

Perché l’ADV online è una risorsa per le PMI?

La sfida, per le piccole e medie imprese, è conquistare ogni giorno uno spazio sul mercato. E per farlo, molto spesso, c’è bisogno di una cura attenta dei dettagli, di scegliere e valorizzare prodotti ed esperienze uniche e originali, di fidelizzare e conquistare i propri clienti. Il web marketing può rappresentare un concreto supporto in ciascuna di queste azioni poiché, come confermano anche i dati del Digital Report 2018, gli italiani sono ormai quasi tutti connessi ad internet, possiedono e usano uno smartphone e sono sempre più digitali.

Un sito web, una pagina Facebook, un account Instagram sono a tutti gli effetti strumenti imprescindibili per potersi raccontare e, di conseguenza, farsi conoscere. E, una volta fidelizzata la propria clientela anche online e programmata una strategia di comunicazione, è tempo di ampliare il proprio pubblico. Quale modo migliore che attraverso una campagna di pubblicità online?

I vantaggi della pubblicità online

I vantaggi sono molti. In virtù della mole di dati che tutti noi, ogni giorno, forniamo ai motori di ricerca e ai social media, è possibile comunicare direttamente con le persone che sono effettivamente interessate a ciò che noi offriamo. Gli strumenti di web marketing, infatti, permettono di individuare proprio la nicchia che stavamo cercando e, di conseguenza, raccogliere presto i frutti dei nostri investimenti.

Altro benefit di non poco conto è che per cominciare non sono necessari investimenti particolarmente sostanziosi e tutti pianificabili con semplicità a priori. Si può partire con pochi euro e, in seguito, grazie agli strumenti di raccolta dati messi a disposizione dalle piattaforme pubblicitarie, aggiustare il tiro e migliorare anche in corso d’opera. La misurabilità è, infatti, la principale caratteristica che differenzia la pubblicità offline da quella online. Possiamo sapere quante persone hanno visto il nostro messaggio, quante hanno interagito, cosa hanno fatto in risposta. E, a partire da queste informazioni, possiamo adattare la nostra strategia in qualsiasi momento.

Per fare un esempio piuttosto semplice: se decidiamo di realizzare una serie di cartelloni pubblicitari da esporre su una strada percorsa quotidianamente da pendolari per promuovere la nostra attività, non abbiamo l’opportunità di cambiare strada oppure modificare l’immagine che mostriamo ai nostri potenziali clienti. Al contrario, sul web, la flessibilità è una costante e, soprattutto per chi ha piccoli budget da dedicare a queste attività, può fare la differenza.

Google ADS, Bing Ads e Facebook Ads: gli strumenti pubblicitari online per tutti

Addentrandoci nella pratica della pubblicità online, esistono tre piattaforme particolarmente efficaci e adatte anche per le piccole aziende: Google ADS, Bing Ads e Facebook Ads. L’efficacia, in questo campo, si misura a partire da un dato piuttosto semplice: sono quelle più utilizzate dagli utenti. Soprattutto, ricordando che attraverso lo strumento di gestione delle inserzioni di Facebook è possibile realizzare campagne pubblicitarie anche su Instagram.

Google ADS (ex Adwords) è il sistema inserzionistico per la gestione di campagne pubblicitarie su Google. Su questa piattaforma, è possibile creare annunci che si attivano all’occorrenza, ovvero quando l’utente compie una ricerca pertinente. Ciò che accade, quindi, è che con la nostra pubblicità andiamo a rispondere ad una domanda esplicita e diretta dell’utente che sta cercando una risposta immediata e concreta.

In maniera simile funziona anche Bing Ads, che consente di fare pubblicità di Bing e Yahoo! che, insieme, vengono utilizzati dal 7% degli utenti in Italia. Può sembrare una percentuale piccola per giustificare un investimento, tuttavia la presenza di meno competitor e i prezzi decisamente inferiori a quelli di ADS possono rappresentare una opportunità da provare a cogliere. Inoltre, dettaglio da non sottovalutare, combinando una campagna con Adword e Bing Ads contemporaneamente è possibile coprire pressoché la totalità delle ricerche fatte online.

Infine, Facebook Ads è lo strumento per la gestione delle inserzioni su Facebook, Instagram e Messenger. Flessibile e versatile, la pubblicità sui social consente di diversificare l’offerta. Possiamo pagare, infatti, per ottenere “mi piace”, interazioni, click sul nostro sito, azioni come l’acquisto o l’iscrizione ad una newsletter. Anche in questo caso si può partire con budget molto limitati, anche pochi euro, per poi crescere in base agli obiettivi che ci si pone e ai risultati ottenuti.

Quali sono i rischi della pubblicità online?

Semplicità, flessibilità, efficacia sono tutte caratteristiche della pubblicità online che ci stimolano a valutare un investimento. Prima di buttarsi nella mischia è, però, importante riflettere anche su alcuni rischi connaturati al mezzo che utilizziamo. In una parola, parliamo di bilateralità. Sul web 2.0, infatti, non dobbiamo mai dimenticare che l’utente ha moltissimi strumenti a disposizione per poter rispondere e reagire a quanto proponiamo. Ciò accade, poi, più spesso quando ha qualcosa di negativo da segnalare. Non dobbiamo farci abbattere, ma essere consapevoli di questa opportunità ci consente di reagire in maniera positiva senza farci abbattere oppure sovrastimare una critica.

D’altro canto, fare pubblicità online senza una strategia ponderata e senza conoscere a fondo le piattaforme che vogliamo utilizzare è di per sé un rischio che si traduce, semplicemente, in uno spreco di soldi. Per questo, il consiglio è di affidarsi ad un team di esperti che saprà guidare e monitorare le campagne di pubblicità online, riducendo i rischi e valorizzando i prodotti e i servizi proposti. Noi di Clickable, per esempio, siamo un’agenzia specializzata in SEO e pubblicità sui motori di ricerca, nata proprio per aziende che vogliono vincere nel mondo della promozione online. Crediamo che sia importante muovere i primi passi insieme per poter approfittare delle opportunità che Internet ha aperto anche per chi, con la pubblicità tradizionale, restava sistematicamente ai margini. Quali sono le vostre esperienze con il web marketing e le sponsorizzazioni online? Raccontatecele!