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Black Friday su FB e IG

Come prepararsi al Black Friday su Facebook e Instagram

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Ormai da qualche anno si è attestato un trend molto significativo: un italiano su due acquista i regali di Natale approfittando degli sconti del Black Friday e il 70/80% degli acquisti viene finalizzato online. Questi numeri suonano come una sentenza e tutti ormai concordano sul fatto che il Black Friday è un periodo cruciale per tutti i business online.

Non c’è motivo per credere che il 2022 farà eccezione, anzi: se da un lato l’inflazione galoppante ha sgonfiato il portafoglio di tanti, dall’altro la corsa agli sconti e alle promozioni sarà ancora più frenetica.

Ma anche la concorrenza tra i vari brand sarà ancora più agguerrita. Ecco allora qualche suggerimento su come ottenere il massimo dalle proprie campagne Facebook e Instagram in vista del Black Friday.

1. Analisi e Strategia: il cuore del Black Friday 

Da cosa si parte? Sicuramente da un’attenta analisi delle campagne, sia di quelle più recenti che di quelle attive durante il Black Friday dello scorso anno. Sono i dati, come sempre, a guidare le strategia e portare avanti uno studio approfondito ci consentirà di capire quali sono i prodotti e le tipologie di campagne su cui puntare di più. 

In base a cosa emergerà dall’analisi sarà poi fondamentale verificare l’effettiva disponibilità in magazzino, nei quantitativi necessari, dei prodotti che decideremo di promuovere durante il Black Friday.

Parallelamente, occorre individuare con largo anticipo il budget minimo da poter investire nei giorni caldi del Black Friday, ma anche un budget massimo. Se le campagne performeranno a dovere non possiamo farci trovare impreparati e non allocare un budget aggiuntivo in corso d’opera sarebbe un errore imperdonabile. Occhio dunque al limite di spesa impostato sull’account pubblicitario: potrebbe essere troppo basso. Meglio alzarlo in via precauzionale per poi riabbassarlo una volta terminate le promozioni.

Lo sai che è possibile impostare delle regole automatizzate che vanno a modificare le impostazioni delle campagne in base alle performance? Ad esempio, potresti decidere di incrementare del 10% il budget giornaliero qualora il costo per risultato (es: “aggiunta di un prodotto al carrello” o “acquisto”) fosse inferiore a una certa cifra.

Chi si occupa di Advertising sa che le performance delle campagne non sono prevedibili al 100%, soprattutto in momenti particolari come il Black Friday. Qualora si verificassero delle condizioni favorevoli avere delle regole personalizzate definite in anticipo può aiutarci a massimizzare i risultati, evitando lo stress di modificare le impostazioni in corso d’opera e senza senza la necessità di una supervisione continuativa della piattaforma.

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In questo articolo parliamo di Meta, ma attenzione: la definizione di una strategia vincente passa soprattutto da una visione globale, che sappia cioè tenere insieme in modo organico tutte le attività di advertising.

Se ad esempio promuoviamo anche con Google ADS sarà indispensabile ragionare per tempo su come far coesistere le varie campagne, sfruttando al meglio le peculiarità dei vari canali. 

2. Black Friday online? Non dimenticare le verifiche tecniche!

Questi suggerimenti sono evergreen, non occorre certo aspettare il Black Friday per metterli in pratica, ma se c’è un periodo dell’anno in cui non possiamo proprio farne a meno è questo. Di cosa stiamo parlando? Dei Cataloghi e dei Pixel.

Verificate che il Catalogo sia aggiornato, che riporti le informazioni corrette dei vari prodotti, prevedendo la possibilità di suddividerlo in base alle differenti categorie di prodotti che lo compongono. Durante il Black Friday occorre essere chirurgici e dovremo essere in grado di proporre ai nostri clienti esattamente la tipologia di prodotto che stanno cercando. Col vostro ecommerce vendete Surf, SUP e Skate? Bene, è fondamentale creare degli “insiemi” per raggruppare i vari prodotti per categoria. Vendete sia SUP gonfiabili che rigidi? Stesso discorso. Avere un catalogo opportunamente segmentato, ci permetterà di essere più efficaci.

Come farlo? Semplice, basterà aprire il vostro catalogo in Gestore delle Vendite e sposarsi nella TAB Catalogo / Insiemi:

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E poi i Pixel e gli Eventi. Verificate sempre che siano perfettamente impostati tutti gli Eventi Standard e le Conversioni Personalizzate che saranno usate per ottimizzare le vostre campagne e fatelo con largo anticipo: sono ottimizzazioni che possono portare via parecchio tempo ed è fondamentale non farsi trovare impreparati proprio sul più bello.

3. A ciascuno il suo: lavorare (bene) sui pubblici

Partiamo da un presupposto scontato: il budget che le persone possono investire durante il Black Friday non è illimitato e da questo deriva che nella maggior parte dei casi il Black Friday sarà vissuto come il momento giusto per finalizzare un acquisto su cui magari si ragiona da mesi, ma che per un motivo o per l’altro (prezzo?) non è stato portato a termine.

Ecco allora l’importanza del Remarketing e dei pubblici personalizzati: dovremo essere bravi a mostrare le nostre offerte proprio su quei prodotti che gli utenti non hanno potuto/voluto acquistare fino a quel momento.

Cosa sono i pubblici personalizzati? Sono quei pubblici composti dagli utenti che, come ci dice Meta, hanno già mostrato interesse verso la tua azienda o il tuo prodotto.

Magari perchè hanno già visualizzato la scheda di un prodotto sul sito web, o hanno interagito con i nostri post su Facebook o Instagram, sono iscritti alla nostra Newsletter o hanno già effettuato degli acquisti sul nostro Ecommerce. 

I pubblici personalizzati ci danno la possibilità di mostrare le nostre inserzioni a utenti che sono costitutivamente in target, senza doverne “indovinare” in modo minuzioso le caratteristiche socio-demografiche, gli interessi e i loro comportamenti.

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Da questo punto di vista Meta offre davvero molte possibilità. Pensiamo alle campagne DPA (Dynamic Product Ads): se cataloghi, pixel ed eventi sono correttamente configurati, è possibile impostare una campagna con obiettivo “Vendita dei prodotti del Catalogo” e decidere di mostrare le nostre inserzioni solo agli utenti che hanno visualizzato un certo prodotto sul nostro ecommerce e che magari lo hanno anche aggiunto al carrello nelle ultime settimane, ma che poi per qualche motivo non hanno finalizzato l’acquisto. E cosa c’è di meglio di uno sconto per sbloccare la situazione su questa tipologia di utenti? Niente.

Tornando alla strategia: pianificare bene il Black Friday significa anche nutrire in modo opportuno i nostri pubblici personalizzati nelle settimane immediatamente precedenti.

Un esempio? Ne facciamo due. Nei giorni che precedono il Black Friday potrebbe essere una scelta vincente quella di allocare del budget aggiuntivo per dare visibilità ai post che pubblichiamo su Facebook e Instagram, anche attraverso delle “semplici” campagne di tipo “interazione”. In questo modo, quando costruiremo il pubblico personalizzato composto dagli utenti che hanno interagito con i nostri contenuti, questo sarà più corposo e costituito da utenti più “caldi”. 

Oppure le Lead ADS: possono essere uno strumento formidabile e a basso costo per far crescere la nostra Newsletter. E allora in prossimità del Black Friday, una campagna di questo tipo ci permetterebbe di far crescere la nostra lista e di “scaldare” gli utenti attraverso le opportune strategie di nurturing e di Marketing Automation. Poi non dovremo far altro che importare la nostra lista su Meta per costruire un pubblico composto proprio da questi utenti.

Sia chiaro: il Black Friday non è solo Remarketing e gli unici pubblici da utilizzare non sono quelli personalizzati. Abbiamo parlato in apertura del caso dei regali di Natale, per i quali magari si decide di acquistare qualcosa a cui non abbiamo mai pensato prima. In questo caso a determinare l’efficacia di una campagna sarà essenzialmente la percentuale di sconto che andremo a proporre ai nostri clienti. 

Vogliamo azzardare una regola? Eccola: più i nostri pubblici sono “freddi”, più lo sconto deve essere alto. Sui pubblici personalizzati invece, anche un piccolo sconto può essere sufficiente a superare l’empasse.

4. Black Friday su Meta: occhio alle creatività

Per la serie old but gold: scarsity e urgency

Sarà fondamentale contestualizzare le nostre offerte, specificando nelle immagini e nei testi che sono relative al Black Friday. Non devono esserci dubbi da questo punto di vista, le offerte sono attive ORA e presto non lo saranno più. Aggiungere che sono valide “fino a esaurimento delle disponibilità” aiuterà ancora di più a recapitare il messaggio forte e chiaro.

E poi gli sconti, che sono il cuore del Black Friday: sempre bene in vista, magari mostrando sia il prezzo iniziale che quello scontato o direttamente la cifra che si andrà a risparmiare.

Quali formati utilizzare? La risposta giusta, come sempre, è “dipende”, ma proviamo a dire qualcosa in più: nei giorni frenetici del Black Friday potrebbero non esserci budget e tempo da dedicare ai test: per questo è saggio anticipare i test, anche di molto, per scoprire quale formato performa meglio quando c’è di mezzo uno sconto sui diversi pubblici che andremo a utilizzare.

Abbiamo approfondito tutti questi aspetti durante un talk con Alessandra Maggio (Business Associate), Max Pavesio (Head of Performance), Walter Di Martino (Facebook Ads Expert) e un super ospite, Massimo Giacchino (autore Metodo Design Marketing). Riguarda la registrazione del talk!

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